Classificazione siti web.

Elenchiamo di seguito due differenti classificazioni generali dei siti web. La prima classificazione è stata fatta in base allo scopo per cui il sito viene realizzato, la seconda in base alla tecnologia su cui si basa il sito web.
Tali classificazioni possono mutare e variare nel tempo, a seconda dei cambiamenti del web. Tale documento è quindi sempre in aggiornamento.

Suddivisione in base allo scopo per cui il sito nasce.

  • Sito internet personale. È gestito da una o poche persone. In questi siti i contenuti possono essere personali oppure di qualsiasi altro genere. Un blog (vedi più sotto) di solito può essere considerato un sito personale.
    Ci piace pensare che i siti internet personali siano stati e sono l'anima del web: contenuti che nascono dalla passione delle persone. Alcuni di questi siti web talvolta generano idee valide, e alcune di queste idee a volte danno vita a dei mercati (diciamo che in generale le idee creano mercati, e che internet è forse uno degli ambienti più favorevoli alla nascita e sviluppo di nuove idee).
  • Sito internet aziendale. È costruito sulle esigenze specifiche dell'azienda ed è progettato con l'obiettivo di promuovere un prodotto o un servizio.
  • Sito internet di commercio elettronico. È dedicato alla vendita di beni e/o servizi via internet. Supporta:
    • carrello della spesa per l'inserimento, modifica, cancellazione di prodotti/servizi
    • differenti tipologie di prodotti/servizi: prodotti consegnabili, prodotti non consegnabili come ad esempio il download di files (musica, ebook, software, ecc.) o servizi di vario genere
    • differenti tipi di pagamento, come Pay Pal, carte di credito, pagamento alla consegna, pagamento anticipato, ecc.
    • differenti tipologie di spese di spedizione (UPS, ecc.)
    • sconti
    • gestione utenti
    • ordini (storico ordini, eventuale ordine minimo, ecc.)
    • categorizzazione contenuti
    • motore di ricerca interno al sito
  • Sito internet comunità (o community). È una classificazione molto generica. Permette l'interazione fra utenti: le persone possono comunicare fra di loro in modalità sincrona (ad esempio attraverso chat virtuali) o asincrona (ad esempio attraverso forum di discussione o blog). Alla base di questi siti vi è di solito un interesse comune. Anche un wiki (vedi più sotto) ad esempio può essere considerato un "sito internet comunità o community.
  • Sito internet directory. Sono grosse raccolte di informazioni di vario genere categorizzate di solito per argomento.
  • Sito internet informativo. Siti di durata determinata o indeterminata nati con l'obiettivo di informare le persone. Non per forza contengono informazioni correlate ad un prodotto/servizio.
  • Portale. Un ampio spazio nato per raggruppare informazioni di vario genere, dalla finanza all'intrattenimento online.
    In origine molti portale nascevano per indirizzare le persone verso altri siti web. Il portale si dice orizzontale quando i suoi contenuti spaziano in argomenti talvolta anche molto differenti fra di loro (portali generalisti). È verticale quando si parla di un argomento specifico.
  • Sito internet ad accesso riservato. Un sito web i cui contenuti vengono resi consultabili dietro un pagamento di un canone periodico.
  • Blog. Un blog è un sito web che permette ai lettori di commentare i thread (la discussione sviluppata) inseriti dal gestore o dai gestori del blog. Il blog si è diffuso rapidamente negli ultimi anni anche grazie alla facilità d'uso degli strumenti usati per la creazione dei blog. Tali strumenti permettono infatti pressochè a chiunque abbia una minima dimestichezza col pc di creare un blog senza sapere a livello tecnico quello che sta facendo (il blogger si concentra sui contenuti: in fondo il suo interesse è quello di dire qualcosa a qualcuno).
    Data la grande diffusione dei blog, ci sembra sensato suddividere la categoria blog in sotto categorie. Eccole:
    • Blog personale.
    • Blog che tratta di un argomento specifico.
    • Blog aziendale.
    • Foto blog.
    • Video blog.
    • Blog politico.
  • Wiki. Un wiki (in hawaiano "veloce") è un sito web i cui contenuti possono essere modificati in modo collaborativo da tutti coloro che ne hanno accesso. Wikipedia è un esempio di wiki.
  • Newsletter. La newsletter arriva via mail alle persone che si iscrivono (in genere gratuitamente) a tale servizio. Ma è possibile pubblicare tali newsletter anche sul web, dando origine quindi ad una sorta di archivio che include tutte le newsletter pubblicate.
  • Giornale digitale. Un sito web che raggruppa articoli suddivisi in base ai criteri della redazione e permette diverse forme di interazione.

Un sito web può raggruppare differenti tipologie fra quelle viste qui sopra. Ad esempio può capitare che un sito internet dedicato al commercio elettronico sia diventato col tempo anche un sito di comunità e viceversa.

Suddivisione in base alla tecnologia su cui il sito si appoggia.

  • Siti internet statici. Sostanzialmente i siti internet statici possono essere modificati nei contenuti/strutture/grafica solamente attraverso opportuni software che consentono di entrare nel sito ed apportavi quindi gli opportuni cambiamenti.
  • Siti internet dinamici. In linea di massima le pagine web dinamiche vengono generate sul momento da dei software residenti sul server (talvolta anche molto complessi). Questo vuol dire che la stessa pagina web può generare risultati differenti a seconda delle richieste del browser.
    Vengono compresi nei siti internet dinamici quei siti che possono essere modificati via web attraverso piattaforme appositamente sviluppate per tale scopo, cercando di facilitare la fase di modifica e creazione di nuove sezioni, aggiungendo oltre a ciò moltissime altre funzionalità.

Post new comment

Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.
  • Tags HTML consentiti: <a> <em> <strong> <cite> <code> <ul> <ol> <li> <dl> <dt> <dd>
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.
  • Indirizzi web o e-mail vengono trasformati in link automaticamente

Maggiori informazioni sulle opzioni di formattazione.

CAPTCHA
Cosa vuol dire "CAPTCHA"? Leggi su wkipedia: http://it.wikipedia.org/wiki/CAPTCHA.
La seguente domanda è per verificare se sei un visitatore umano e prevenire quindi invii di spam da sistemi automatici.
Immagine 'CAPTCHA'
Riporta il contenuto dell'immagine facendo attenzione ai caratteri maiuscoli e minuscoli.